Sardi e Bielorussi, i super-centenari

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Sardegna e Bielorussia sono accomunate da un alto numero di ultracentenari, rispettivamente 483 e 415, con un rapporto di sette a uno in favore delle donne bielorusse e di tre a uno per le donne sarde nei confronti degli uomini. Nel novembre scorso, a Minsk, sono state gettate le basi per un percorso di collaborazione tra la Comunità Mondiale della Longevità, presieduta da Roberto Pili, il Consolato Onorario di Belarus in Sardegna e l’Accademia delle Scienze Repubblica Belarus. Le parole di Roberto Pili: “La collaborazione sarà incentrata su ricerca e diffusione di esperienze di buona prassi. In particolare gli ospiti della Bielorussia parteciperanno ai corsi della Scuola per la Promozione della Longevità e dell’Invecchiamento attivo con sede a Assemini, dove, partendo dalle più avanzate conoscenze scientifiche sul campo, vengono formate secondo un approccio bio-psico-sociale, figure professionali specializzate nel campo della promozione dell’invecchiamento sano ed attivo e dell’assistenza agli anziani fragili. La riflessione su stili di vita e alimentari rappresenta la chiave di volta nella programmazione di interventi utili a governare il progressivo invecchiamento della popolazione a livello mondiale. Attualmente i costi sociali e sanitari per le persone ultrasessantacinquenni rappresentano circa i 2/3 dei costi della sanità; in considerazione del progressivo invecchiamento della popolazione, diviene ancora più importante attuare forme integrate di prevenzione sanitaria, promozione della qualità della vita anche al fine di consentire un contenimento dei costi sanitari”. Indubbiamente le abitudini alimentari hanno una positiva influenza sulla qualità della vita, quindi Anima Sarda raccomanda:

#bevicannonau
#mangiadraniki

Sardi e Bielorussi, i super-centenari ultima modifica: 2017-02-15T19:07:28+00:00 da Bastiano Pugioni